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EU Kids Online

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Introduzione (Introduction)

Eu Kids Online II è un nuovo progetto di ricerca finalizzato a ricostruire ed analizzare le pratiche d’uso di internet e le esperienze sul piano delle opportunità e dei rischi online da parte dei minori e dei loro genitori.
I dati di ricerca empirica, infatti, sono vitali per informare politiche di promozione della qualità di internet per i ragazzi.
Nel biennio 2009-2011 sarà condotta una ricerca empirica che coinvolgerà campioni nazionali di ragazzi di età compresa fra i 9 e i 16 anni e i loro genitori, allo scopo di produrre una base empirica quantitativa, rigorosa e comparabile a livello transnazionale, sugli usi di internet in Europa.

Finanziato dal Safer Internet Programme della Commissione Europea, e coordinato dalla Prof. Sonia Livingstone e dal Dr. Lesile Haddon della London School of Economics, il network di ricerca comprende un gruppo di coordinamento multinazionale, un comitato internazionale di esperti, e unità di ricerca in oltre 20 paesi europei.

Questo è il secondo progetto di ricerca del network Eu Kids Online, e vanta la collaborazione di oltre 70 esperti negli usi sociali di internet e dei new media, di media education e digital literacy, di studi sull’infanzia e sulla famiglia, di psicologia dell’età evolutiva, di identità, di questioni legali e normative, di metodologie di ricerca.

Il contesto della ricerca

Il progetto di ricerca Eu Kids Online I, nel triennio 2006-2009 si è posto l’obiettivo di ricostruire e analizzare le ricerche empiriche disponibili in 21 paesi europei, relative all’accesso e all’uso di internet fra i minori europei, e alle opportunità e ai rischi online che essi sperimentano.

Il network ha prodotto un database di oltre 400 ricerche disponibili nei 21 paesi della rete, di cui sono stati identificati i risultati principali ed evidenziate le lacune relative a metodi e oggetti di ricerca. I rapporti di ricerca pubblicati hanno valutato la base empirica disponibile, la comparabilità dei risultati, le best practice di ricerca, i contesti della ricerca, e le implicazioni sul piano normativo e di regolamentazione.

I rischi online cui sono esposti i minori e che sono al centro dell’attenzione dell’opinione pubblica e dei media,  ma anche dell’ambito accademico e della regolamentazione di internet, includono: la visione di contenuti inappropriati e dannosi (come la pornografia, contenuti violenti, siti pro-anoressia, autolesionismo ecc.); l’essere vittime di grooming e di molestie sessuali, o di bullismo; e, sul piano dei comportamenti, atti di cyberbullismo a danni di coetanei.

Ma quanto siano realmente diffusi questi rischi, e quanto essi producano effettivamente conseguenze dannose per i minori, e, ancora, come reagiscono i minori, quali sono i soggetti più esposti ai rischi, come reagiscono i genitori e quale sarebbe un intervento appropriato da parte loro; questi interrogativi non trovano ancora una risposta nella ricerca empirica disponibile in Europa. Al tempo stesso, bisogna evitare il diffondersi di ansie e panico morale che rischiano di produrre interventi restrittivi con l’effetto finale di limitare le opportunità dei minori online.

Attraverso l’adozione di una prospettiva centrata sul bambino, critica, comparativa e contestualizzata, Eu Kids Online intende realizzare, somministrare e analizzare un questionario sulle esperienze dei rischi online sperimentate dai minori. Il questionario contiene domande relative alle pratiche d’uso di internet, ai livelli di alfabetizzazione digitale e di literacy, alle strategie di gestione dei rischi, alle percezioni e alle pratiche  di uso sicuro di internet. Questi risultati saranno sistematicamente comparati con le percezioni e le pratiche dei genitori.

Risultati attesi

  • Una ricostruzione delle pratiche e dell’esperienza con le tecnologie online di bambini e genitori, con un focus specifico sulla comparazione delle percezioni e delle esperienze relative ai rischi e alla sicurezza online da parte dei minori e dei loro genitori
  • L’identificazione di una tipologia dei rischi e degli usi sicuri di internet attraverso la verifica top-down delle ipotesi di ricerca, e attraverso l’esplorazione bottom-up delle relazioni fra le diverse variabili, entrambe condotte a livello comparativo cross-nazionale
  • politiche di sensibilizzazione e regolamentazione improntate dai dati di ricerca

Calendario del progetto

Autunno 2009 - Progettazione, costruzione del questionario e campionamento
Primavera 2010 - Ricerca sul campo
Estate 2010 - Analisi delle prime evidenze empiriche
Autunno 2010 - Primo rapporto dei principali risultati
Primavera 2011 - Analisi comparativa e cross-nazionale dei dati
Estate 2011 - Rapporto finale e raccomandazioni di policy

Work Packages

Eu Kids Online è articolato in 8 work packages, costruiti a partire dagli obiettivi del progetto

WP1: Project Management and Evaluation: garantisce il buon esito del lavoro, attraverso le fasi di pianificazione, gestione e valutazione.

WP2: Project Design: dedicato alla costruzione del questionario e alla definizione di criteri di campionamento efficaci.

WP3: Data Collection: somministrazione del questionario e ricerca sul campo.

WP4: Data Reporting: definizione delle comparazioni fra variabili, della struttura della presentazione dei risultati.

WP5: Statistical Analysis of Hypotheses: analisi delle correlazioni fra le variabili.

WP6: Cross-National Comparisons: interpretazione e contestualizzazione delle somiglianze e differenze fra i diversi paesi.

WP7: Recommendations: indicazioni per attività di sensibilizzazione, iniziative volte a promuovere la sicurezza online e ricerche future.

WP8: Dissemination of Project Results: promuove gli obiettivi di EU Kids Online e contribuisce a disseminarne i risultati tra i principali stakeholders.

Contatti:

Giovanna Mascheroni
OssCom
Università Cattolica del S. Cuore
Largo Gemelli, 1
20123 Milano
Italy
tel.: +39 02 72342845
fax: +39 02 72342846
email: giovanna.mascheroni@unicatt.it
www.unicatt.it/osscom|

Fausto Colombo

Fausto Colombo è professore di Teoria e Tecniche dei Media, e Media e Politica alla Facoltà di Scienze Politiche, Università Cattolica di Milano. Dal 1994 è Direttore dell’ OssCom. I suoi interessi di ricerca includono la storia sociale dell'industria culturale italiana, i processi di digitalizzazione dei media e la comunicazione politica.

 

Piermarco Aroldi

Piermarco Aroldi (PhD), è Professore Associato di Sociologia dei Processi culturali e comunicativi all’Università Cattolica di Milano e Piacenza, dove insegna Media e Processi Sociali. È vice-direttore dell’OssCom. I sui interessi di ricerca includono la dimensione temporale dei media, in  consumi televisivi nella vita quotidiana e in una prospettiva generazionale, media e minori.

 

Giovanna Mascheroni

Giovanna Mascheroni (PhD) è assegnista di ricerca alla Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Torino, dove insegna Nuovi Media e Comunicazione, e Ricercatrice Senior all’OssCom, Università Cattolica, Milano. I suoi interessi di ricerca includono gli usi relazionali di Internet, i social media e la partecipazione giovanile online.

 

maria

Maria Francesca Murru

Maria Francesca Murru è una dottoranda del Dipartimento di Media e Comunicazione dell’ Università Cattolica di Milano. La sua tesi indaga le trasformazioni della sfera pubblica legate alle nuove tecnologie. Svolge attività di ricerca presso l’OssCom.

 

Barbara Scifo

Barbara Scifo (PhD) è ricercatrice in Sociologia dei Processi Culturali e Comuncativi all’Università Cattolica di Milano, dove insegna Linguaggi e Strumenti della Comunicazione e partecipa all'attività di coordinamento scientifico di OssCom. Si occupa di modellamento sociale delle ICTs, con particolare attenzione a internet e la telefonia mobile.  

OssCom is an academic research centre focusing on processes and transformations in the Italian media system and cultural industry. It has been operating since 1994 and it is based at the Università Cattolica in Milan. Different institutions support its activities, including universities, public, religious and no-profit organisation as well as private companies.

Press Release Safer Internet Day 2011

Links

Save the Children Italia www.savethechildren.it|

 

 

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